Operazione “pannolini lavabili”: 100 euro di contributo alle famiglie dei neonati

“Dobbiamo produrre meno rifiuti e quelli che produciamo dobbiamo differenziarli tutti e bene – dice il Vicesindaco Mirko Rastelli – questo è il nostro motto sul fronte ambientale” A Potenza Picena tutti oramai sanno come e cosa differenziare, ma pochi sanno cosa fare per produrre meno rifiuti. E allora per migliorare ulteriormente gli ottimi risultati conseguiti nel campo ambientale e andare verso uno sviluppo ecosostenibile, la Giunta Paolucci ha deliberato l’erogazione di un contributo alle famiglie dei neonati residenti nel territorio comunale per l’acquisto dei cosiddetti “pannolini lavabili”. A Potenza Picena, infatti, ogni anno nascono mediamente 140 bambini e il conferimento di rifiuti costituiti da pannolini usati è stimato in 350 tonnellate. Una produzione di rifiuti rilevante che, da sola, rappresenta nel nostro Comune circa il 10% della produzione complessiva di rifiuti urbani indifferenziati. “L’Amministrazione Comunale – continua Rastelli – intende promuovere l’utilizzo di pannolini lavabili sia sollecitando le 4 farmacie presenti nel territorio ad attivarsi tempestivamente per la loro commercializzazione, sia erogando un contributo di 100 euro alle famiglie dei neonati per l’acquisto di questi prodotti”. Potenziali destinatarie del contributo sono tutte la famiglie residenti che abbiano avuto un figlio a partire dal primo di gennaio 2008. Le risorse necessarie per l’erogazione del contributo verranno reperite dall’economia risultante dal mancato smaltimento dei tradizionali pannolini usa e getta. “Onestamente dobbiamo dire che il pannolino usa e getta è più pratico e più assorbente, mentre quello lavabile è più economico e più ecologico, si tratta di fare una scelta consapevole: la famiglia, non comprando gli usa e getta, può risparmiare fino a 2.000 euro e non smaltire una tonnellata di rifiuti che impiegherebbero 500 anni per degradarsi in ambiente.” Quindi a fronte di una diversa modalità di comportamento, lavare invece che buttare, si prospetta un grande risparmio e un minor inquinamento. Infine sul piano della salute della pelle “Il confort è in ogni caso garantito: i genitori facciano liberamente le loro valutazioni – conclude Rastelli – tenendo conto che il pannolino lavabile è in fibra naturale (cotone) mentre quello tradizionale usa e getta è in materiale sintetico (plastica). Il nostro compito è dare un’informazione corretta e premiare chi produce meno rifiuti, stante il fatto che comunque la scelta finale del prodotto spetta ai genitori.”

Contenuto inserito il 19/03/2008

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Autore Nico Coppari, Addetto Stampa e Comunicazione

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